fbpx
Agevolazioni Bandi Blog Finanziamenti News

Nuovi contributi a fondo perduto per PMI danneggiate dalla crisi ucraina

contributi crisi ucraina

In arrivo un aiuto concreto per le aziende che hanno subito ripercussioni economiche negative derivanti dalla crisi in Ucraina. Se anche la tua impresa è tra queste, continua a leggere questo articolo e scopri se e come puoi accedere a questo fondo che ha una dotazione finanziaria da 120 milioni di euro.

Dal 10 novembre al via le istanze per la richiesta del contributo a fondo perduto per piccole e medie imprese. Vediamo insieme i dettagli dell’agevolazione e le modalità di presentazione delle domande entro i termini (30 novembre 2022).

Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina: agevolazioni offerte

Il contributo a fondo perduto gestito da INVITALIA ha lo scopo di mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi russo-ucraina che si sono tradotti in rilevanti perdite di fatturato per piccole e medie aziende italiane.

È possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino al 60% della differenza dei ricavi relativi ai periodi ante e post crisi, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate per l’intervento agevolativo.

Molte imprese nazionali si sono infatti trovate a fronteggiare una drastica e repentina contrazione della domanda e l’interruzione di contratti e progetti esistenti con ripercussioni anche nelle catene di approvvigionamento.

Vediamo meglio quali sono i requisiti per accedere all’agevolazione.

Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina: a chi si rivolge

Possono accedere al contributo le piccole e medie impresediverse da quelle agricole, che presentano congiuntamente i seguenti requisiti:

  1. almeno 20% del fatturato aziendale totale con l’Ucraina, la Federazione russa e la Repubblica di Bielorussia (biennio 2020-2022);
  2. aumento almeno del 30% costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati (rispetto allo stesso periodo del 2019);
  3. calo di fatturato di almeno il 30% rispetto all’analogo periodo del 2019.

Le medesime imprese, inoltre, devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • avere sede legale od operativa nel territorio italiano e risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
fondo crisi ucraina

Nello specifico, le risorse finanziarie destinate all’intervento agevolativo sono ripartite tra i soggetti aventi diritto, riconoscendo a ciascuno di essi un importo determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio dei ricavi relativi all’ultimo trimestre anteriore al 18 maggio 2022 e l’ammontare dei medesimi ricavi riferiti al corrispondente trimestre del 2019, come segue:

  • 60%per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a 5 milioni di euro;
  • 40% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a 5 milioni di euro e fino a 50 milioni di euro.

Per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, il periodo di imposta di riferimento di cui alle lettere a) e b) è quello relativo all’anno 2021.

Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina: come accedere

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 10 novembre 2022 e sino alle 12:00 del 30 novembre 2022, esclusivamente tramite la piattaforma online di Invitalia.

Per accedere alla piattaforma è necessario essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE).

Al termine della compilazione e dell’invio telematico della domanda verrà assegnato un protocollo elettronico.

CONTATTACI SUBITO PER VERIFICARE I REQUISITI DI ACCESSO

fondo crisi ucraina

Se sei interessato per la tua azienda contattaci subito per verificare la presenza di tutti i requisiti di accesso alla misura e per predisporre la richiesta di agevolazione.

L’ordine temporale di presentazione delle domane non determina alcun vantaggio né penalizzazione nell’ iter di trattamento delle stesse. Ai fini dell’attribuzione delle agevolazioni, le domande presentate nel primo giorno utile saranno trattate alla stessa stregua di quelle presentate l’ultimo giorno.

Le risorse verranno ripartite sulla base delle domande presentate, con eventuale rimodulazione del contributo.

Ma i termini per la presentazione della domanda sono molto stretti, infatti la piattaforma online sarà attiva solo dal 10 al 30 Novembre 2022, pertanto il tempismo è fondamentale per poter sfruttare questa opportunità per la tua azienda.